Giusto due righe
In queste pagine sono annotati gli impegni, i ricordi, le note degli ultimi 12 anni, alcuni belli altri molto meno. Molti si chiederanno perché’ conservarle! E’ una cosa che mi sento ripetere da sempre, oggi da mio marito ieri da mio padre. Non c’e un motivo preciso se non il fatto che sono in qualche modo la mia memoria, il mio personale archivio dei ricordi. Mi piace poterle sfogliare e rivivere attraverso dei piccoli appunti sensazioni e stati d’animo, rievocare incontri e recuperare informazioni che forse sarebbero andate perse se lasciate puramente alla memoria. Crescendo hanno sostituito il "diario personale ”, quello in cui da sempre ho scritto fiumi di parole, conservato foto, piccoli ricordi che mi legano a giornate che vorrei non andassero perse (il petalo dei primi fiori che mi furono regalati, i cartigli dei Baci Perugina, i cartoncini di auguri, …) Mia madre sosteneva che quando a casa non sentiva la mia voce non c’era bisogno di chiedersi cosa stess...
